
Abaco:
terminazione superiore del capitello di una colonna.
Braccio:
il braccio romano equivaleva a 2,5 palmi e circa 55,8 cm.
Ciborio:
arredo sacro, tabernacolo.
Cornice:
membratura aggettante formata da più modanature parallele.
Edicola:
struttura di piccole dimensioni, con la funzione di ospitare o contornare un elemento.
Esedra:
ambiente aperto dalla forma di emiciclo.
Fabbrica:
nel XVII secolo, il termine “fabbrica”nell’uso comune indicava un cantiere in costruzione.
Festone:
ornamento composto da rami intrecciati, fiori e foglie.
Intercolunnio:
spazio compreso fra due colonne.
Intradosso:
superficie inferiore di un elemento architettonico.
Lanterna:
struttura sopraelevata posta al culmine di una cupola, che porta luce all’interno con anche funzioni decorative e simboliche.
Membratura:
elemento ben identificabile di un organismo costruttivo.
Mistilineo:
figura composta da segmenti e curve.
Modanatura:
elemento sagomato a scopo decorativo o di raccordo.
Navata:
spazio longitudinale interno di una chiesa, delimitato da colonne o pilastri, che conduce all’altare.
Palmo:
Il palmo romano corrispondeva a circa 22,3 cm.
Parasta:
elemento verticale con finalità strutturali, inglobato in una parete dalla quale sporge leggermente.
Pennacchio:
elemento di raccordo tra l’imposta di una cupola e la struttura sottostante.
Pronao:
portico anteriore di un edificio classico.
Serliana:
apertura simmetrica con vano centrale arcuato e laterali rettangolari architravati.
Strombatura:
svasatura del muro in corrispondenza alle aperture.
Tamburo:
struttura di forma cilindrica o poligonale che sostiene una cupola.
Tiburio:
struttura cilindrica o poligonale che racchiude al suo interno una cupola.
Trabeazione:
elemento orizzontale del sistema trilitico, composto da architrave, fregio e cornice.
Transetto:
nelle chiese con pianta a croce, navata trasversale che interseca quella principale, formando la tipica croce latina.
Tribuna:
spazio sopraelevato, dove prendeva posto il vescovo.
Voluta:
elemento decorativo a forma di spirale.